
Il Trio Migrazioni ha appena pubblicato in Brasile l’EP Stil Novo, un lavoro di tre brani originali che raccontano migrazioni, identità e incontri culturali attraverso ritmi afro-brasiliani, sonorità europee e sperimentazioni contemporanee. L’EP è uscito il 30 gennaio 2026 ed è già disponibile sulle principali piattaforme di streaming (tranne Spotify al momento).
Il concept
Stil Novo nasce come dialogo sonoro tra Brasile, Italia e Congo, con un linguaggio musicale che fonde tradizione, jazz, percussioni e canto. Le tre tracce esplorano storie di viaggi reali e interiori, memoria e cultura afrodescendente.
Chi sono i membri del Trio Migrazioni
Kal dos Santos — percussioni e voce (Salvador/BA, Brasile)
Kal è il cuore ritmico e vocale del progetto: nato a Salvador de Bahia, una delle capitali mondiali delle culture afro-brasiliane, porta con sé l’intensità e la profondità delle percussioni tradizionali brasiliane. A Bahia la musica è radicata nelle pratiche popolari e religiose, e Kal ha costruito il suo linguaggio sonoro tra percussioni ancestrali e improvvisazione vocale. Il suo contributo dà al Stil Novo una forte spina dorsale ritmica e un tratto autentico legato alle radici africane e afro-brasiliane.
Toni Júlio — voce (João Monlevade/MG, Brasile)
Toni è il cantante principale del trio. Nato in Minas Gerais, porta nella musica influenze di canto popolare brasiliano, con testi e interpretazioni che si intrecciano perfettamente con le trame ritmiche del gruppo. La sua voce è spesso il filo narrativo che guida l’ascoltatore fra i paesaggi sonori dell’EP.
Davide Perduca — chitarra e composizione (Milano, Italia)
Davide è il tessitore melodico del gruppo. Musicista milanese, aggiunge al trio una prospettiva europea, con un approccio alla chitarra acustica e alla composizione che dialoga con le radici brasiliane degli altri due. La sua presenza crea un ponte culturale che fa sentire Stil Novo davvero “globale”.
Perché ascoltarlo
Stil Novo non è solo un EP da ascoltare: è un’esperienza di incontri culturali. Le tre tracce sono un attraversare di suoni e storie che parlano di movimento, identità e radici condivise. Il trio dimostra come la musica può essere un linguaggio fluido, capace di attraversare oceani e riportare a casa storie lontane. Non solo, vale la pena ascoltarlo anche perché c’è il “nostro” Kal Dos Santos, che si esibisce a Slow Mill frequentemente con la sua Officina del ritmo e conduce laboratori di percussioni brasiliane per bambini e famiglie!